Maddoloni - Bowlingitalia.it

BOWLING ITALIA
Vai ai contenuti

Maddoloni

Azzurri
Intervisa fatta da: Angelo Lubrano per Bowling Sport
(Febbraio 1983)
Eventuali errori o risultati mancanti scrivere a:



L'oro di Enrico Maddaloni nella 6th European Bowling Championships di Francoforte.
Tutto è cominciato a Milano alle ore 11,00 di giovedi 18 giugno 1981 con la consegna delle maglie azzurre ai quattordici convocati.
Il ritrovo è stato come al solito festoso, rallegrato anche dalla presenza della famiglia del Presidente Piero Longoni e di fans venuti a salutare e incoraggiare gli azzurri.
Da via Marco d'Agrate veloci taxi ci portano alla Malpensa .
Dicevo di Maddalon. iI romano evoca, con la sua vittoria, ricordi antichi. Caparbio, duro, fortissimonei lanci, perfetto nell'approache, insuperabile nella grinta, generoso con gli avvesari, dalla possente muswcolatura , ha costruito la sua vittoria pezzo su pezzo, con la stessa tenacia con cui un muratore alza il muromaestro di un edificio. Rullo compressore Maddaloni, che ha sbriciolato le resistenze degli avversari.
Se a Francoforte si voleva sul podio più alto un vero campione, le speranze dello "staff" non sono andate deluse.
(parole di Paolo Martellini)
Credo sia stato utile il rivolgere qualche domandaa Maddaloni perchè lo ritengo, a mio avviso, uno dei pochi giocatori che meglio esprimele qualità indinspensabili affinchè si possa raggiungere ambiti traguardi. La mini intervista, articolata da 15 domande con altrettan5te risposte, mi auguro dia l'esatta dimensione di alcuni dei problemi del bowlingcome per esempio "l'imparare" e il "metodo" da adottare. Ringrazio l'amico Maddaloni, Campione Europeo  di Singolo, per l'interesse e l'entusiasmo con la quale si è reso disponibile.
Lubrano: "Ciao Enrico. E' possibile farti qualche domandea?"
Maddaloni: "Dimmi pure"
Lubrano: "Dunque, comimciamo con la prima. Cosa a chi si avvicina per la prima volta al bowling?"
Maddaloni: "Mah! La cosa che mi viene in mente e di digli che per diventare un buon giocatopre occorre molta umiltà e ascoltare i conmsigli di chi ha più esperienza. Inoltre di non lasciarsi sopraffare dal facile entusiasmo e...pratica e ancora pratica"
Lubrano: "Quand'è che ti sei accorto di essere fra i primi otto giocatori in Italia?"
Maddaloni: "E' stato dopo aver vinto gli Europei a Francoforte. Ho capito di poter stare al passo con i primi"
Lubrano: "Cosa hai provato"
Maddaloni: "Sono state molte le sensazioni. Ricordo la felicità dei miei compagni di squadra, del Presidente e della Commissione Tecnica. Ma la più grande è stata quando ho ascoltato l'inno di Mameli e visto i nostri colori al di sopra degli altri. Sono cose che rimangono impresse"
Lubrano: "Mii dici in cosa consiste il tuo allenamento? e come lo pianifichi?"
Maddaloni: "Settimanalmente faccio circa 30 partite"
Lubrano: "Come sai, ognuno si allena seguendo il proprio criterio . Il tuo qual'è?"
Maddaloni: "Cominciamo con il dire che non segno mai il punteggio" (....)
Lubrano:  "Perchè (scusa l'nterruzione!"
Maddaloni: "(...) segnare uikl proprio punteggio può condizionare il giocatore come è nel mio caso. Durante l'allenamento sono molte le cose che cerco di migliorare, fra quali la precisone. Essa, infatti è importante per il mio tipo di gioco e credo lo sia altrettanto per i giocatori di un certo livello. Poi curo molto l'approache e in particolar modo il punto di arrivo e lo sgancio. Apparentemente queste due ultime fasi sembrano facili da assimilare, ma solo con continui allenamenti si ottiene la giusta posizione"
Torna ai contenuti