Federazione - Bowling Italia

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Federazione

Storia

La Federazione Italiana Sport (F.I.S.B.), Federazione sportiva aggregata alla segreteria del CONI, fa capo come organizzazione tecnica alla W.T.B.A. (World Tenpin Bowling Associated che a sua volta fa capo all'I.F.Q. (Fedration Internationale des Quilleurs) che è il massimo organismo mondiale del bowling e che raggruppa 86 Federazioni sportive. L'Italia fa parte della zona Europea della divisione internazionale del bowling mondiale in tre zone: Americana, Asiatica ed Europea appunto. La F.I.S.B. ha sede a Roma in Via Francesco Antolisei, 25 - 00173 Roma (Centro Direzionale La Romanina) tel. 06/3311705 fax 06/33.11.724, ed è diretta da un Consiglio Federale eletto dall'Assemblea Generale dei Presidenti delle Associazioni Sportive, Rappresentante Atleti e Tecnici dai tesserati.
In quasi tutte le regioni italiane è presente un Comitato Regionale Eletto dai Presidenti delle Associazioni Sportive, Rappresentante Atleti e Tecnici, da cui dipendono le Delegazioni provinciali.
Informazioni, dati, notizie sull'attività della F.I.S.B. sono divulgate dall'organo ufficiale della Federazione che viene inviato a tutti i tesserati.
Dopo l'apertura del primo Centro bowling moderno a Roma, il Bowling Tiam Roma, appunto. Siamo nel marzo del 1961 e il primo organismo sportivo del bowling agonistico nazionale nasce dopo solo tre anni dopo (27 dicembre 1963): la Federazione Bowling Italiana (dalla curiosa sigla F.B.I.) prende corpo nel maggio del 1964 grazie agli sforzi di alcuni precursori si erano resi conto di quanto fosse importante ricondurre la nascente disciplina sotto un tetto comune, che potesse "programmare non solo norme e le regole che costituiranno le basi dell'organizzazione, ma anche le attività e le iniziative agonistiche che formano l'ossatura vitale di ogni organismo sportivo".
Primo presidente della nascente Federazione Bowling Italiana è Renato Vanti, che prende possesso della carica dopo il passaggio di consegne da Nino Lombardi, presidente pro-tempore. Siamo agli inizi. L'attività agonistica muove i suoi primi passi negli undici centri presenti in Italia, tutti collocati nelle grandi città. oltre a Roma, sorgono centri bowling a Milano, Torino, Bologna e Palermo . La diffusione procede lenta anche per gli alti costi che caratterizzano la costruzione dei centri e tutto questo si riflette sul numero degli iscritti, che superano di il migliaio.
Un primo importante sviluppo si registra sotto la presidenza di Agos VITALI che viene eletto presidente nel 1967 e che reggerà le sorti della Federazione per oltre sette anni. A lui si deve il grande impulso che tutta la Federazione ricevette per essere finalmente riconosciuta quale organismo dirigente di uno sport in piena regola e non un mero divertimento dopolavoristico, dalla forte personalità, capace di individuare e selezionare alcuni dei migliori atleti italiani che grande prova diedero in abito internazionale. E i risultati non mancarono.
Nel 1971 la Nazionale italiana conquista un inaspettato terzo posto al Campionato del Mondo a squadre a Milwaukee, preceduto da una beaugurante udienza con Paolo VI di tutta la formazione che andava in terra americana a difendere i colori italiani.
L'anno successivo, Lorenzo Monti al Campionato del Mondo di Manila, sale sul gradino più alto del podio.Il numero degli iscritti raddoppia: alla fine della presidenza di Agos Vitale raggiungono il numero di oltre 3200.
Nel 1974 Agos Vitali lascia, e al suo posto viene eletto il giornalista Enrico Crespi. Una presidenza quella di Crespi che langue, preda del campanilismi frutto della distribuzione dei centri bowling sul territorio. Lo sport del bowling nostrano è caratterizzato in quel periodo dalla presenza di grandi Associazioni Sportive in cui militavano giocatori di grande tecnica e agonistica, in grado di vincere importanti competizioni continentali, ma incapaci di esprimere un team nazionale che potesse imporre la propria forza nei confronti internazionale.
E' con Piero Longoni, eletto presidente nel 1979, che avviene un nuovo giro boa, con il rilancio della Federazione Italiana Sport Bowling e con un nuovo sviluppo organizzativo e normativo.
Pochi mesi prima il Comitè International Olympique annunciava ufficialmente l'ingresso del bowling fra le discipline riconosciute, concludendo una trafila burocratica che durava da ben 9 anni. Questo riconoscimento ridà slancio al movimento agonistico italiano che risentiva negativamente dei cambiamenti impressi da Piero Longoni. E l'anno successivo il torinese Bartolomeo Caffaratti riesce nell'impresa di bissare il titolo di Lorenzo Monti, vincendo a Vienna il Campionato del Mondo dopo essersi imposto in quello europeo e in quello italiano.
L'Assemblea nazionale del febbraio 1981 sancisce la costituzione di una nuova Commissione Tecnico-Sportiva cui sono chiamati tre dei sei consiglieri eletti. Il tentativo è quello di imprimere un'unica direzione al bowling nazionale che punti al riconoscimento del C.O.N.I. quale disciplina sportiva ma che tenga conto della peculiarità della propria storia e della distribuzione sul territorio.
Difficile coniugare tutto ciò. e tra dimissioni, esclusioni dal Consiglio Federale e Assemblee straordinarie, saranno tre anni di sommovimenti che certo non gioveranno al raggiungimento degli obiettivi e all'immagine della F.I.B.S.
Nel febbraio del 1984 viene eletto alla presidenza della federazione Pietro Murè, già consigliere nella passata gestione. Una gestione che parte con i migliori auspici anche grazie al successo della friuliana Eliana Rigato nella Coppa del Mondo a Sydney, in Australia.
Pietro Murè è conoscitore degli elementi che hanno da sempre caratterizzato l'ambiente del bowling.
E nel 1988 l'obiettivo si concretizza e Pietro Murè ne da notizia a tutto l'ambiente: il bowling è diventato uno sport riconosciuto dal C.O.N.I. (delibera C.O.N.I.nr. 388/86) e la Federazione cambia ancora denominazione assumendo quella che vige ancora oggi, cioè F.I.S.B. Alcuni mesi prima il bolognese Remo Fornasari in Malesia a Kuala Lampur vinceva il titolo di Campione del Mondo.

Nel 1997 dopo 14 anni di presidenza Pietro Murè, non viene riconfermato. Ma il cambio di gestione si rivelerà poco opportuno, perché la nuova gestione, a causa di scelte sbagliate, porta la Federazione in una situazione economica molto grave.
A seguito di ciò la federazione viene commissariata.
1998 Commissario Straordinario della Federazione è il Signor Carlo Ascani. Vengono indette nuove elezione e presidente diventa Roberto Veltre con un nuovo consiglio, cui va il merito di raddrizzare in buona parte la situazione finanziaria.
Gli succede, il 19/12/1999, Sebastiano Russo, personaggio molto noto nell'ambiente del bowling italiano, che completa l'opera di risanamento avviata da Roberta Veltre, ed inoltre provvede alla stesura del nuovo statuto secondo le nuove norme legislative che vengono elencate nel decreto "Melandri".
Sebastiano Russo ingaggia un nuovo coach per le nazionali azzurre: si tratta dell'italo-canadese Gianfranco Buffa che al Campionato Europeo svoltosi in Israele (Netanya) nel 2000, riesce nell'impresa di riportare sul podio dopo oltre vent'anni gli azzurri, che conquistano la medaglia di bronzo mentre, in campo femminile, solo uno sfortunato spareggio con la nazionale danese ferma le azzurre alla soglia di un terzo posto, che sarebbe stato ancora più storico!
Infine nel marzo 2002 (alla fine di un'altro commissariamento con il Prof. Silverio Coppa), sei anni dopo la sua ultima gestione, viene rieletto Presidente il Dott. Pietro Murè.
Il mondo del bowling il 20 marzo 2005, sceglie Presidente della Federazione Italiana Sport Bowlng il Signor Mauro Facchetti noto nell'ambiente del bowling per aver per prima inserito on-line i risultati dei tornei privati e non solo, ma ahimè il suo mandato dura solo 4 anni.
30 novembre 2008 in quel di Firenze nuovo Presidente Federale (dopo il Ballottaggio) viene eletto il Dott. Alessandro Sattanino, con il progetto "la fenice" nuovo per gli amanti del bowling.
Sono eletti Consiglieri del progetto "la fenice" Ernesto Pesce (Campania) Riccardo Cirillo (Campania) Enrico Canevari (Lazio) Gastone Pertegato (Veneto) con Mario Brusa cordata Facchetti (Piemonte) e Damiano Trapani autonomo (Lombardia) .
Nel 2010 un annuncio luttuoso: Enrico Canevari non è più con noi, al suo posto nel Consiglio viene sostituito da Mario Piacentini (Sicilia) – e dopo dimissioni di Mario Brusa viene sostituito da Franco Figoni (Lazio)
Vanno aggiunti i Rappresentanti Atleti Alba Sala (Lazio) e Maurizio Vecoli (Toscana), Rappresentante Tecnico Massimo Isoppo (Toscana) sempre del progetto "la fenice".
Passiamo all'Assemblea del quadriennio 2012 - 2016, e cosi le A.S.D. in data 16/12/2012 hanno eletto a Presidente Dott.Sergio Bellini (Piemonte), VP Dott. Andrea Canevari (Lazio) e VP Prof. Mario Piacentini (Sicilia) che nel settembre 2015 prematuramente ci ha lasciati, Consiglieri: Giuseppe Lestingi (Puglia), Alberto Militto (Piemonte), Martino Pota (Lazio) e Damiano Trapani (Lombardia), a completare il Consiglio Federale vi sono i Rappresentanti Atleti Alessandra Morra (Piemonte) e Francesco Bellomonte (Sicilia) e il Rappresentante Tecnico Stefano Nota, dimesso d'ufficio per le assenze non giustificate (Lombardia).

18 ottobre 2015 causa dimissioni Presidente Sergio Bellini (Sigh) la federazione in data 09 novembre 2015 viene Commissariata dall'Avv. Francesco Parramuto con due vice Antonello De Tullio e Alfio La Face, ma per problemi internazionali si dimette il Commissario e il 26 febbraio 2016 viene nominato il vice a Commissario Straordinario Antonello De Tullio.

La Federazione Italiana Sport Bowling

scritto da: Scritto: Damiano Trapani

 
 
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